Pensiero positivo impariamo ad usarlo

Un semplice procedimento per ottenere il pensiero positivo, attraverso la gestione delle emozioni.

Quale cosa desideriamo di più nella vita? Ci sono tante cose che nella vita desideriamo, quindi se fai una domanda del genere potrai avere svariate risposte, però portano tutte a un’unica via.

Pensiero positivo impariamo ad usarloUno vuole veder realizzati i propri desideri, i propri sogni, le proprie ambizioni per sentirsi bene. Ottenere il pensiero positivo, in poche parole. E per ottenere ciò, gestire le emozioni è l’unica via possibile.

La felicità si ottiene ottenendo allo stesso tempo la pace nella mente. Una sensazione di pace, di sicurezza, di tranquillità, di soddisfazione, per te o per le persone a te care. Le emozioni che si provano e si vivono sono fondamentali per il nostro stato d’animo, per il nostro pensiero positivo.

E sono tante quelle che si ripetono tante volte, anche in un solo giorno. Le nostre emozioni ci dicono chi siamo, e come viviamo la vita. Proprio per questo gestire le emozioni è fondamentale per raggiungere il proprio benessere interiore.

Occorre per prima cosa conoscere le proprie emozioni, per capire quale di queste mantenere, e quale invece eliminare per migliorare la propria vita. Quindi ora bisogna chiedersi quali sono le cause che possono scatenare in noi stessi stati d’animi negativi, come la rabbia e la tristezza.

Purtroppo la maggior parte delle persone non riflette su queste cose, finendo per accettare passivamente uno stato emotivo che non è congeniale per la propria salute. Il più delle volte si accetta questa situazione perché si ritiene che il fine giustifica i mezzi.

Per esempio, se uno sta vivendo uno stato di frustrazione, perché sta utilizzando il proprio tempo per fare una cosa che non lo aggrada, ma di cui vede un’utilità in un tempo futuro, non si preoccupa di questo sentimento negativo nella speranza di raggiungere il suo obbiettivo.

Ma questo non va bene, perché è importante vivere alla giornata, vivere il presente in maniera piena e positiva. Ed è in questo caso che ci aiuta il pensiero positivo. Una volta riconosciute le proprie emozioni, si può cominciare un procedimento semplice ma molto utile: l’annotazione.

Scrivere su un diario personale le situazioni che hanno prodotto determinate emozioni, in modo da evitare che la propria mente “fuggi via”, inconsciamente, dal problema. Una volta scritte, cominciamo a chiederci il perché è successo, perché abbiamo reagito in questo modo.

Chiediamoci se è stato giusto essersi comportati così, e se c’era una soluzione migliore a quella reazione. Cercare nuove prospettive, trovare nuovi scenari, può essere utile soprattutto per relazionarsi con gli altri.

Ad esempio vi farà essere più umili, più responsabili, e magari smetterete di dare sempre la colpa agli altri, ma anche un po’ a voi stessi.
Ora che avete scoperto quali emozioni vi creano problemi, vi tocca affrontarla. Prendiamo ad esempio la rabbia. Se uno vi insulta, normalmente reagite insultando a vostra volta. Ma vediamo ora altre possibilità.

Prima tra tutte il non reagire. Ricordate è che chi vi insulta che vuole crearvi delle frustrazioni, perché il primo ad essere frustrato è proprio lui. Secondo, il rilassarsi. Lo so, tra dire e il fare c’è di mezzo il mare, ma voi provateci lo stesso.

Tutto dipende dalla vostra forza di volontà. Fare un bel respiro, contare fino a dieci, aiuta ad allontanare i turbamenti e a gestire le emozioni negative. Avrete ottenuto il pensiero positivo. Questo non ti toglie la rabbia, ma ti impedisce di fare cose di cui potresti pentirtene in futuro.

Altra possibilità è fare il contrario di ciò che fai normalmente. Se prima quando non ottenevi qualcosa da qualcuno alzavi la voce, d’ora in poi smetti di farlo e chiediglielo gentilmente. Lui noterà questo cambiamento e molto probabilmente ti verrà incontro.

Questi sono i principali consigli su come imparare a gestire le emozioni. Ora non vi resta che metterli in pratica. Buona fortuna.

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